OGNI ANNO UN FIUME DI DENARO FINISCE NELLE TASCHE DELLE ONG

ECCO COME LA UE FINANZIA LE ONG E COME IMPONE – DI FATTO – L’INVASIONE DELL’ITALIA
Nel 2015 la UE ha finanziato le ONG con 1.248.610.000 Euro come dimostra il documento ufficiale
presentato dalle istituzioni europee a Bruxelles. Il bilancio della UE è volutamente complicato perché
vogliono impedirci di comprendere facilmente quanto denaro Bruxelles stanzia, ogni anno, per la finta
emergenza rifugiati: un pretesto per finanziare la deportazione di extracomunitari in Italia al fine di
completare la sostituzione etnica imposta da Soros, dalla agenda 2030 e dal famigerato piano Kalergi.
Il bilancio UE (nel settennato 2014-2020) ha destinato Euro 963.500.000.000 ai capitoli di spesa.
Di questa montagna di denaro la quota destinata a finanziare le ONG è stata circa lo 0,91% pari ad Euro
8.767.850.000 in totale (circa Euro 1.248.610.000 l’anno).
Il capitolo di spesa che riguarda le ONG si chiama “Global Europe” ed è a questo che si riferiscono i 1.239
contratti stipulati con 570 organizzazioni non governative.
Chi finanzia le ONG? La gran parte dei soldi spesi a favore delle ONG rientrano, di fatto, in scopi di
politica estera. I capitoli di spesa del “Global Europe” si dividono in decine e decine di programmi
specifici. Humanitarian Aid assorbe il 52,96% della spesa per le ONG ed è rivolto alle operazioni
d’emergenza sbarchi ed alle operazioni umanitarie al di fuori della UE. Ha un budget annuo di 7,1
miliardi per il periodo 2014-2020 (solo nel 2016 è stato di 1,5 miliardi).
I fondi destinati alla gestione dei deportati in Italia, da parte delle ONG, vengono considerati un aiuto
umanitario d’emergenza esterno alla UE e non una faccenda interna. Da notare che, sempre secondo i
documenti di Echo (European Civil Protection and Humanitarian Aid Operations), il 37,7% del budget va
in finanziamento a ONG che operano in base alle direttive europee. Questo significa che una fetta
importante della politica estera della UE è di “competenza” delle ONG e non delle strutture dell’Unione.
Inutile girarci intorno. La UE sta attuando una strategia precisa volta ad attuare i piani di Davos. Si tratta
di un colpo di Stato sociale il cui fine è la sostituzione etnica graduale e costante del Popolo italiano.
Tutto questo all’insaputa dei Popoli africani ed asiatici sradicati, con l’inganno, da chi trama dietro le
quinte instillando l’odio razziale (divide et impera) tra europei e non europei.
Alcune domande sorgono spontanee:
- Perché la UE, pilotata da una élite finanziaria criminale, vuole la sostituzione dei Popoli europei con
Popoli provenienti da Africa ed Asia? - Perché questi stessi criminali vogliono distruggere le nostre radici culturali millenarie greco latine?
- Perché questi stessi criminali impediscono l’attuazione di politiche in favore della natalità e della
famiglia tradizionale in Italia? - Perché questi stessi criminali hanno imposto la povertà agli italiani?
- Perché questi stessi criminali impediscono l’attuazione di politiche volte ad aiutare le famiglie di
italiani ridotti in stato di povertà ed indigenza?
Eravamo la quarta potenza economica del mondo nel 1991 ed ora, dopo trent’anni di politiche anti
italiane, ci hanno distrutto: è giunta l’ora di dire basta, riprendiamoci l’Italia ed il nostro futuro.
Lamberto Rimondini
1. la sostituzione dei Popoli europei con Popoli provenienti da Africa ed Asia deve portare ad avere popolazioni più sottomesse alla volontà dei dirigenti anglo-americani.
2. distruggere le nostre radici culturali millenarie greco latine serve ai grandi capitali globalisti per meglio estrarre risorse dalle nostre società.
3. le politiche in favore della natalità e della famiglia tradizionale in Italia porterebbero ad una Italia più forte e quindi ostacolerebbero il punto 2.
4. imporre la povertà agli italiani è funzionale al punto 4.
5. l’attuazione di politiche volte ad aiutare le famiglie di italiani ridotti in stato di povertà ed indigenza potrebbe ostacolare il programma generale (punto 1).
1. la sostituzione dei Popoli europei con Popoli provenienti da Africa ed Asia deve portare ad avere popolazioni più sottomesse alla volontà dei dirigenti anglo-americani.
2. distruggere le nostre radici culturali millenarie greco latine serve ai grandi capitali globalisti per meglio estrarre risorse dalle nostre società.
3. le politiche in favore della natalità e della famiglia tradizionale in Italia porterebbero ad una Italia più forte e quindi ostacolerebbero il punto 2.
4. imporre la povertà agli italiani è funzionale al punto 4.
5. l’attuazione di politiche volte ad aiutare le famiglie di italiani ridotti in stato di povertà ed indigenza potrebbe ostacolare il programma generale (punto 1).
1. la sostituzione dei Popoli europei con Popoli provenienti da Africa ed Asia deve portare ad avere popolazioni più sottomesse alla volontà dei dirigenti anglo-americani.
2. distruggere le nostre radici culturali millenarie greco latine serve ai grandi capitali globalisti per meglio estrarre risorse dalle nostre società.
3. le politiche in favore della natalità e della famiglia tradizionale in Italia porterebbero ad una Italia più forte e quindi ostacolerebbero il punto 2.
4. imporre la povertà agli italiani è funzionale al punto 2.
5. l’attuazione di politiche volte ad aiutare le famiglie di italiani ridotti in stato di povertà ed indigenza potrebbe ostacolare il programma generale (punto 1).
parole sacrosante, e ora di liberarci da questi aguzzini.